prima di riprendere la VITA DA SBIRRO
Quella delle scarpe strette è solo l'ultima delle disgraziate squinternate attività di fornitura degli equipaggiamenti della Polizia di Stato.
Come dimenticare la burla dei bottoncini dorati distribuiti in graziosi sacchettini di cellophan, con l'istruzione di sostituire i meno appariscenti dischetti di plastica, prima di accorgersi che le asole erano sensibilmente più piccole del dovuto?
O i berretti del personale femminile che alla prima pioggia scolorano e si afflosciano?
Le fondine tipo sogliola troppo strette per le nostre pistole?
I passanti dei “nuovi” pantaloni più stretti del cinturone che dovrebbe obbligatoriamente andarci infilato?
Io non credo nelle casualità, ed ogni volta che passo dal magazzino per ritirare qualche capo di abbigliamento, mi guardo attorno sospettoso.
Sono su candid camera. Non c'è altra spiegazione.
Ma l'occasione è propizia per un risvolto che all'epoca scivolò via in sordina, sommerso dalla conta dei condannati che avrebbero lasciato le patrie galere con un sorriso e le scommesse su quanti ci sarebbero tornati.
Furono ventisettemila i beneficiari, più di seimila son tornati dentro. Se manteniamo questo trend, tra tre anni e mezzo siamo daccapo.
Poco, anzi nessun interesse invece per la cancellazione delle pene pecuniarie, passata l'illusione che vi potessero essere comprese anche le contravvenzioni per il divieto di sosta. Eppure, giocando coi numeri, si scopre che oltre agli evidenti danni “fisici”, l'indulto ha portato anche un notevole danno economico alle nostre casse.
Per ogni persona che stava scontano una pena, almeno altre dieci, seppur condannate, erano già fuori o mai carcerate, con la pena detentiva già convertita in pecuniaria.
Almeno altrettante dovrebbero essere le condanne a sole pene pecuniarie.
Spesso, una sola persona, ha beneficiato più volte dello stesso indulto, uno per ogni condanna subita. Il calcolo si fa complesso e la matematica non è il mio forte, ma stimando una media di quattromila euro a condanna (il massimo era diecimila, quindi son stato basso) ottengo grosso modo la cifra di 2.508 milioni di euro che lo Stato vantava dai condannati e che non vedrà mai più.
Duemilacinquecento milioni di euro, dodici volte quanto stanziato per il “patto per la sicurezza”.
Ora mi chiedo, ma quanto costava costruire qualche carcere?