Pensieri da Sbirro

Libere riflessioni di fine turno al bar del Ciano.

prima di riprendere la VITA DA SBIRRO

domenica, 28 ottobre 2007

Adotta un maresciallo

Impiegati civili in esubero.

Marescialli in esubero.

Il governo propone un passaggio tout-court in Polizia per appianarne gli organici.

Così, a scatola chiusa.

Mi sembra una gran trovata,perfettamente in linea con tutto quello che ci stanno propinando da qualche tempo.

Non c'è nemmeno il problema di star stretti nelle Volanti, che tanto di mezzi ce n'è sempre meno.

Non c'è nemmeno il problema di star stretti nelle scarpe, che a quello siamo capaci da soli.

Non serve che si portino le divise che tanto le nostre sono già una diversa dall'altra.

Ma secondo me c'è di meglio. La soluzione che sposa efficienza e solidarietà sociale, tanto di moda di questi tempi.

L'iniziativa “Adotta un maresciallo”.

Ci impegniamo a versare una piccola quota mensile, magari ad andare a trovarli una volta in settimana, li portiamo sulla volante per un po', magari nel giorno di riposo, poi li riportiamo nelle caserme e torniamo a lavorare.

A fare i poliziotti.

Senza tante cazzate.

postato da Javert alle ore 09:05 | link | commenti (10)
categorie:
martedì, 16 ottobre 2007

Tutti a terra

Ne è caduto un altro.

Un elicottero della Polizia di Stato, con due poliziotti a bordo è precipitato a Pomezia.
Stavolta i nomi sono Giovanni e Emiliano.

E sono morti per colpa nostra.
Perché evidentemente non abbiamo detto, urlato, denunciato con sufficiente forza che questi sono purtroppo i risultati della scarsa considerazione del Ministero verso i nostri reparti volo.

Segnalazioni come quella di Franco Maccari e di Massimo di Graci che riporterò in fondo al post, sono evidentemente state considerate semplici farneticazioni.

Col dolore di una tragedia, con l'amarezza di dover gettare qualcosa per cui avete dato impegno e sacrificio, amici, colleghi piloti è forse l'ora di restare a terra.

Io parole non ne ho più, ricopio quelle scritte in occasione di un altro incidente aereo.

Quella volta i nomi erano Fabrizio, Maurizio e Valerio.



Quando cadono gli angeli
 
 
Veloci infiliamo strade, vicoli, come autentiche pantere alla ricerca della preda.
Seguiamo ostinati una traccia che si fa sempre più flebile, confusa, per poi svanire gettandoci nello sconforto.
In lontananza, un rombo annuncia l’arrivo dei nostri colleghi volanti. La caccia può ricominciare, abbiamo degli angeli sopra di noi.
Alla fine, vincitori, li salutiamo con un gesto della mano, guardandoli allontanarsi leggeri, potenti, incuranti dell’oppressione della gravità.
 
Da qualche tempo, come un sincero riconoscimento, il cielo sopra di noi è oltremodo silenzioso, e vuoto, e le nostre cacce non hanno più quel sapore antico.



Al Signor Vice Ministro dell’Interno
On. Marco Minniti
Roma
e, p.c.,
Al Signor Capo della Polizia
Direttore Generale della Pubblica Sicurezza
Prefetto Gianni De Gennaro
Roma


Preg.mo Signor Vice Ministro,
a distanza di due anni dal primo incidente di volo che causò la morte di un specialista del Reparto Volo di Abbasanta (OR) e degli altri due incidenti avvenuti nei mesi di aprile e maggio 2005 che causarono la perdita di altri quattro aeronaviganti della Polizia di Stato, mai avremmo pensato di trovarci ancora oggi nella medesima situazione di allora, se non addirittura peggio.
Molto si era discusso e promesso ma di concreto ben poco si è fatto. Certamente la rinascita del Servizio Aereo che comprende il C.A.S.V. e la motorizzazione è una buona cosa, ma noi siamo contrari a riforme a euro 0 perché è come dare a un malato terminale una aspirina...
Ora deve essere presa inderogabilmente una decisione: o si mette mano al portafoglio anche per la Polizia di Stato, visto che per i Reparti Volo dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Corpo Forestale dello Stato si sta già provvedendo con l'acquisto di diversi elicotteri (17 per i C.C, 7 per la G.di F. e 3 per il Corpo Forestale) o si chiude. Qualcuno deve finalmente rispondere ai poliziotti perchè da quasi 20 anni non viene acquistato un solo elicottero per la Polizia, e perché di pari passo è stato formato tantissimo personale aeronavigante.
I nostri mezzi hanno raggiunto un limite calendariale dove è molto più costoso tenerli efficienti che comprarne dei nuovi. È lo stesso discorso, On. Minniti, dei 104 dell'Aeronautica Militare che Lei conosce molto bene.
Lei, preg.mo Signor Vice Ministro, ha una cultura aeronautica che ben comprende le nostre problematiche. Oggi siamo arrivati ad un punto dove la famosa catena degli eventi, che porta inevitabilmente ad un altro incidente di volo, è purtroppo già molto lunga. I pezzi di ricambio non si trovano più, gli Autocentri di Polizia non hanno più un budget sufficiente per far fronte a sempre maggiori spese per le riparazioni ed i ricambi…… basti pensare che è stata inviata ad alcuni Dirigenti dei Reparti Volo una lista dove dare una priorità da dare sulle riparazioni o acquisti…….. è come dire ad una Volante di uscire in pattuglia con il contachilometri che non funziona, con il motore va così-così e senza il lampeggiante!
Il carburante è sempre risicato e l'attività di volo è drasticamente scesa.
Lei stesso non può non rendersi conto che così non può continuare e soprattutto che il prossimo incidente può essere molto vicino.
Chiediamo a Lei, Signor Vice Ministro di spezzare quella triste ma lunga catena. Va finalmente fatto un piano di modernizzazione della nostra flotta aerea, va rivisto seriamente tutto…
Non abbandoni anche Lei la Polizia di Stato.

Con profonda stima,


Il Presidente pro-tempore UP Polizia Il Segretario Generale COISP
Massimo Di Graci Franco Maccari
postato da Javert alle ore 21:05 | link | commenti
categorie: polizia
domenica, 07 ottobre 2007

Poliziotti sull'orlo di una crisi di identità

Se dovessi rimanere sulla falsariga, che poi falsa non lo è per nulla, degli ultimi post, avrei solo l'imbarazzo della scelta.

Ancora forniture bislacche, giubbini con la scritta “POLIZZIA” fluorescente sulla schiena. Giuro Polizzia con due zeta. Pagati. Da buttare.
Organi dello stato che intentano causa ai poliziotti per “danni di immagine” a seguito di interventi in servizio.
Fondi per straordinari – obbligati, per i pasti, per le esigenze della sicurezza sempre più esigui.
Contratto firmato e disperso nei meandri della burocrazia, di fatto inattuato.
Argomenti seri, pesanti. C'è già chi se ne sta seriamente occupando.

A me le cose leggere, qualcosa di positivo insomma.

Tipo la condanna al “nostro onorevole” Caruso, che afferma di essere pronto per il carcere, ben sapendo che grazie all'indulto voluto anche da lui, questo non accadrà mai.
E con altrettanta leggerezza, eccolo ancora pronto ad occupare attività, uffici, in azioni “dall'alto valore simbolico”, mentre noi, a debita distanza, siamo assillati da un atroce dubbio.

La legge ci imporrebbe di intervenire, ma la stessa legge ci trattiene per la salvaguardia dell'immagine. Verrebbe da voltarsi e andare via, ma con altrettanto rischio di incrinamento, ci toccherebbe esibire la scritta “Polizzia” sulla schiena.

Non è una bella situazione sapete?

Qualche consiglio?

postato da Javert alle ore 23:16 | link | commenti (1)
categorie:

Chi sono

Utente: Javert
Nome: Sergio Paoli
Essere la statua del castigo fusa in un solo pezzo nella forma della legge, e accorgersi improvvisamente di avere sotto il petto di bronzo qualche cosa di assurdo e di disobbediente che quasi quasi somiglia ad un cuore! (Victor Hugo “I Miserabili” - Libro 4 - Javert sviato)

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Archivio

oggi
--- 2009 ---
--- 2008 ---
--- 2007 ---
--- 2006 ---

Partecipano

Foto recenti

Bottoni

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading*volte