prima di riprendere la VITA DA SBIRRO
Vediamo se stavolta sarà quella buona. Primi passi per ripristinare, o magari ridefinire una legge che nove anni fa era sembrata non più rispondente alle esigenze di una società moderna. Pare che i tempi siano cambiati, forse ora ci si rende conto che oltraggiare un poliziotto mentre lavora per la società, vuol dire offenderla, vuol dire minare chi la vuole e la deve proteggere. E' un po' come andare a fare il solletico all'autista del nostro pullman, magari mentre scende per una tortuosa strada di montagna.
Non è il primo tentativo, ma chissà, essere ottimisti non fa mai male.
Nel frattempo per chi proprio non ne può fare a meno, segnalo questo spazio Web dove lasciare, per una futura memoria, gli oltraggi e le offese agli odiati sbirri. Lo spazio rimarrà attivo anche dopo l'eventuale promulgazione della legge, un archivio di quella parte di società che considera le Forze dell'Ordine delle forze “nemiche”.
Lo spazio è qui:
E' fatto obbligo al datore di lavoro di fornire mezzi di protezione individuale funzionali ed efficaci ai propri dipendenti.
E' dovere del genitore di provvedere al mantenimento e all'istruzione della prole.
Si rispetta la dignità morale, la volontà sessuale l'integrità e la vita delle persone.
Precetti generici, pescati a caso, di comune civile convivenza, che nel tempo hanno originato leggi che nessuno giudica inaccettabili.
Nell'ordine, evasione fiscale, furto o violazione di domicilio, leggi razziali, sicurezza sul lavoro, violazione degli obblighi famigliari, diffamazione, violenza sessuale, lesioni, omicidio.
Chi entra nel territorio dello Stato ha l'obbligo, a seconda dei casi, di comunicarlo o di aver ottenuto il permesso di soggiorno.
Eppure sembra che definire reato chi non ottempera a questa che di fatto è già una legge faccia paura a molti.
Che cosa ci state nascondendo?
Non è stato neanche difficile...
Qualche giorno per farle prendere una po' di confidenza, una semplice caramella, sembra da non credere, come nei racconti delle mamme...
Carina, treccioline bionde ed un vestitino a fiorellini.
E' bastato afferrarla per un braccio e trascinarla dentro in macchina, mentre giocava in giardino con la sua bambola. Adesso la mia bambola è lei. Una piccola dose di cloroformio, eccola là addormentata dietro il mio sedile.
Ci divertiremo piccolina, appena ti svegli, vedrai...
Basta trovare un posto tranquillo, lontano da occhi indiscreti, via da questa strada trafficata.
Ma che vogliono questi?
Perché mi fanno i fari incrociandomi, perché mi lampeggiano?
Vuoi vedere che...
Mi segnalano una pattuglia della Polizia sulla strada.
Un posto di controllo, un posto di blocco. Temono che mi possano fare una contravvenzione per la velocità....
Devo svicolare prima.
Grazie amici.
Grazie della preziosa segnalazione.
Grazie anche a nome della piccola Alice.