prima di riprendere la VITA DA SBIRRO

Ma soprattutto zitti i criminali, i carnefici, gli assassini, i terroristi.
Lasciamo parlare chi non ne ha avuto la possibilità, diamo voce a chi non lo può più fare, diamo spazio a chi non se la sentiva proprio.
E' il momento delle vittime, nel corpo e nella mente.
Lasciamo che queste voci vadano a coprire quelle di chi, troppo spesso, è stato alla ribalta; dei criminali divenuti eroi, dei malvagi poi santificati, dei carnefici ravveduti, degli assassini pentiti....
E' il momento delle vittime vittime. Morte e ferite nel corpo e nella mente.
Rimaste tali, con dignità.