prima di riprendere la VITA DA SBIRRO
Fonte Ansa: I sindacati di Polizia (- il cosa) "Per la Specificità servono non meno di 500 ml. di euro, ma prendiamo atto che il Governo concede ai poliziotti, quale riconoscimento per il loro lavoro, solo 3 euro lordi mensili!
Al netto 13 centesimi al giorno.
Si possono fare molte cose con 13 centesimi...
In 1967, a bullet cost thirteen cents...
(Nel 1967, un proiettile costava 13 centesimi...)
Io quasi quasi mi leggo sto libro poi credo che quei tredici centesimi li accetterò e ne farò buon uso...
dicevo al figlio di un temporale, mentre venivo impiegato per l'ennesima domenica in piazza, tra bandiere, slogan e tamburi.
Facce da grandi, orgogliose.
Tricolori, canzoni, occhi umidi, e tanta gente, diecimila, forse più, e stavolta i numeri della Questura e degli organizzatori coincidono.
Alpini, riuniti a Trento per un raduno e per qualche frecciatina polemica e la città è tutta loro, bloccata, ferma a guardarli sfilare.
Noi in assetto come sempre, come in tutte le manifestazioni, rosse, nere, verdi, blu...
Un ragazzo chiede ad un vecchio alpino:
"Che ci fa la Polizia con gli sfollagente ai margini della sfilata?"
Il vecchio non abbassa nemmeno lo sguardo verso il suo interlocutore, fissa un tricolore che sventola e risponde sereno:
"Permettono a noi di poterla fare."
E credo che questa sia una grande lezione di democrazia per certi recenti contestatori.
Poliziotto.
Se non mi ammalo che mi abbattono lo stipendio, se non fa troppo freddo che i miei pantaloni tengono pochino, se non piove, che la mia giacca a vento “fa acqua” se non devo correre che le mie scarpe col tacco non me lo consentono, escluse queste e un'altra decina di di possibilità che come lavoratore mi imbarazzano un po', è un lavoro che mi piace e che faccio con orgoglio.
Studente.
Questa è grossa. Lo confesso, mi sono intestardito e son tornato a frequentare le scuole pubbliche. Aule, professori e studenti, anche quelli “veri”, quelli della mattina per capirci, perché io a scuola ci vado di sera ovviamente.
Al bar della scuola, nel piazzale, parlo da studente e ascolto da poliziotto. Alla mattina con i colleghi, sul pulmino che ci porterà in piazza alla manifestazione, parlo da poliziotto e ascolto da studente.
Ho provato a mischiare i ruoli, a parlare da poliziotto con gli studenti e da studente con i poliziotti e non è cambiato il risultato né il contenuto delle discussioni.
Allora che c'entrano gli slogan contro i poliziotti alle manifestazioni contro i tagli alla scuola?
Alla nostra manifestazione contro i tagli alla sicurezza abbiamo gridato slogan contro gli studenti?