prima di riprendere la VITA DA SBIRRO
Ho una cartella dedicata su mio PC per seguire la vicenda del Maresciallo dell'Aeronautica Luca Marco Comellini.
Qualche giono fa ho stampato una delle sue lettere, con il proposito di rileggerla con calma. L'ho riposta su quella montagna di scartoffie sotto la quale credo giaccia la mia scrivania di casa.
Oggi, a corto di idee per l'angolo, l'ho cercata. Era finita tra le pagine della mia modesta raccolta di opinioni, di riflessioni di poliziotto, pomposamente intitolata “Angolissimo” e stampata dal COISP in occasione dell'ultimo Congresso.
Voi non ci crederete, ma tutti quegli angoli, e sono sessanta per centoquaranta pagine, erano spariti, sbiaditi, cancellati dall'enorme peso di quell'unica lettera, scritta da chi ha pagato a caro prezzo il diritto di esprimere i propri convincimenti, le proprie idee.
Ed è questo l'angolo di questa settimana, uno spazio di sessanta opinioni in cambio di una sola di Luca Marco, che non ha trovato spazio.
Accomodati.