prima di riprendere la VITA DA SBIRRO
dicevo al figlio di un temporale, mentre venivo impiegato per l'ennesima domenica in piazza, tra bandiere, slogan e tamburi.
Facce da grandi, orgogliose.
Tricolori, canzoni, occhi umidi, e tanta gente, diecimila, forse più, e stavolta i numeri della Questura e degli organizzatori coincidono.
Alpini, riuniti a Trento per un raduno e per qualche frecciatina polemica e la città è tutta loro, bloccata, ferma a guardarli sfilare.
Noi in assetto come sempre, come in tutte le manifestazioni, rosse, nere, verdi, blu...
Un ragazzo chiede ad un vecchio alpino:
"Che ci fa la Polizia con gli sfollagente ai margini della sfilata?"
Il vecchio non abbassa nemmeno lo sguardo verso il suo interlocutore, fissa un tricolore che sventola e risponde sereno:
"Permettono a noi di poterla fare."
E credo che questa sia una grande lezione di democrazia per certi recenti contestatori.
