Pensieri da Sbirro

Libere riflessioni di fine turno al bar del Ciano.

prima di riprendere la VITA DA SBIRRO

mercoledì, 04 novembre 2009

I poliziotti stanno imparando a scrivere

 

Beh insomma, pericolo scampato.
Sono riuscito a portare in salvo molti dei racconti inizialmente postati nella Vita da sbirro
 , nella solitudine di un paesino del trentino  e a metterli assieme in un lavoro che a vederlo non sembra nemmeno fatto da me.

E' cominciato tutto qui sopra, dalle pagine di Splinder circa tre anni fa. Un racconto, poi un altro, poi un altro ancora, e i commenti di amici, di contestatori, di sconosciuti e tante incitazioni a continuare  a scrivere. Beh, io l'ho fatto, è stata tutta colpa vostra e adesso non potete tirarvi indietro. Questo è il prodotto di questi anni, portato a termine grazie al coraggio di Alessandro Pugliese, l'editore.
Adesso tocca a voi, almeno fatevi un giretto sul suo sito cliccando sopra la copertina

E come si fa per i libri VERI vi piazzo qui anche uno stralcio della prefazione regalatami dal Questore di Palermo, Alessandro Marangoni.


Chi fa il poliziotto appartiene a una sorta di Pronto Soccorso della società che interviene a prestare le prime cure, cucendo piccole ferite e ridando ossigeno a chi è in difficoltà e, spesso, annaspa per sopravvivere. Sergio Paoli, e chi come lui, è la Tachipirina somministrata come primo intervento per abbassare la febbre del quotidiano, lasciando alle prerogative di altri la cura radicale per vincere la malattia. Mi auguro che in tanti leggano le storie vissute e narrate in questo libro perché possano comprendere quanto vale il lavoro di un poliziotto. Lavoro che i poliziotti si ostinano a chiamare ‘‘servizio’’. Un motivo ci sarà.

Doverosa infine la marchetta ovvero il collegamento alla libreria virtuale della Ginko edizioni dove si può già trovare in anteprima il libro. Tra un po' anche negli altri bookstore ( che padronanza della lingua...) e tra un altro pò in tutte le migliori.... anche le mediocri.... e specialmete le peggiori librerie d'Italia.


Cliccare qui stotto please.


banner 
p.s. il titolo è un astuto stratagemma per attirare sconosciuti curiosoni. Voi fedelissimi sapevate già dove trovarmi no?


Beh che fate ancora qui, non avete cliccato lì sopra???


 

postato da Javert alle ore 00:54 | link | commenti (4)
categorie: donne, giustizia, sesso, puttane, gay , pantera, droga, polizia, volante, trento, criminalitĂ , divisa

Commenti
#1    04 Novembre 2009 - 14:55
 
Salve egregio ispettore, il suo libro mi sembra veramente interessante e molto ben scritto, vorrei sapere se è già possibile trovarlo nelle librerie?

grazie, e arrivederci da un allievo agente ;)
utente anonimo

#2    07 Novembre 2009 - 13:56
 
Bravo Sergio :))

Sono sulle tracce del tuo libro :P

roberta
utente anonimo

#3    10 Novembre 2009 - 00:55
 
Il libro si può ordinare in tutte le librerie se non è negli scaffali oppure on line nei migliori book shop
utente anonimo

#4    23 Novembre 2009 - 22:33
 
Ciao Sergio. Non potevo mancare neanche qui. Nel tuo blog.
In Trentoblog ci ritroviamo casualmente assieme. Uno "sbirro" ed un "presunto" spacciatore di droga. Il paradosso dei paradossi , che poi, è il filo conduttore del mio romanzo "Sangue semente" che così, continua a sopravvivere al di fuori delle sue pagine. Aspetto una tua recensione. Stroncatura.

vincent blacksmith
utente anonimo

Commenti

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Utente: Javert
Nome: Sergio Paoli
Essere la statua del castigo fusa in un solo pezzo nella forma della legge, e accorgersi improvvisamente di avere sotto il petto di bronzo qualche cosa di assurdo e di disobbediente che quasi quasi somiglia ad un cuore! (Victor Hugo “I Miserabili” - Libro 4 - Javert sviato)

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